Menu

L'importanza della "materia prima"

Fibre nobili

La scelta del filato è alla base di un prodotto di qualità.
Essi possono essere cardati, di lunghezza inferiore a 8 cm. e pettinati, lunghi fino a 20 cm. e quindi più pregiati perché si ottiene una mano più scivolosa e soffice.
Il cashmere, la seta, il mohair, l’alpaca, il cammello sono le fibre cosiddette nobili.
Sono preziosissime, sofisticate, morbide al tatto.
Qualche informazione può essere interessante.
Una prima differenziazione è tra filati naturali, di origine animale, vegetali e sintetiche.
Alfredo Pria utilizza filati naturali ed in alcuni casi vegetali.

Lana

E’ una sostanza proteica che si ottiene dal vello che copre il sotto pancia della pecora, ottimo isolante dal caldo e dal freddo, consente di mantenere costante la temperatura corporea.
Le migliori lane, nelle qualità più fini, giungono fino a 15 microns.  Alcune qualità di lana sono talmente fini che possono competere col cashmere.
La lana assorbe l’acqua, si tinge agevolmente, resiste bene ad acidi e solventi ed è sensibile all’azione degli alcali. È poco attaccata da muffe e batteri, ma è soggetta all’azione delle tarme.
Vi sono diverse specie di lana che differiscono per finezza e lunghezza della fibra , quella di maggiore qualità è il merino.
La lana merino è ottenuta dalla pecora merinos, allevata in Spagna. E' considerata qualitativamente la migliore per la fibra molto morbida, soffice e fine.
La lana Shetland o inglese è una lana pregiata e soffice prodotta in Gran Bretagna.
La lana mohair è ottenuta dal vello della capra d'angora, originaria della Turchia. Fibra molto lunga, soffice, lucente, resistente all'abrasione e all'infeltrimento.
La lana Alpaca proviene dal vello di un tipo di lama allevato nelle Ande è molto lucente e rara.
La lana di cammello è ricavata da cammelli e dromedari senza tosatura, ma pettinando l'animale in primavera nel periodo in cui perde spontaneamente il pelo. Fibra morbida, lucente, pregiata.  Contrariamente ad altri tipi di lana, è idrorepellente, ciò che la rende particolarmente adatta a cappotti impermeabili di lusso.
La lana d'angora è invece ricavata dal pelo lungo e morbido del coniglio d'Angora. Molto fine e pregiata, viene utilizzata solitamente in mischia con altre lane pregiate per la maglieria.

Cashmere

Il Cashmere proviene  dal vello della capra tibetana, il suo nome viene dal Kashmir, regione storica attualmente divisa tra India, Pakistan e Cina, da dove si esportò verso l'Europa sin dall'inizio del XIX secolo.
La parte più sottile e fine è la peluria del sotto mantello ed è chiamata duvet, cioè lo strato inferiore soffice e lanoso; la parte più grossa con peli rigidi e ruvidi proviene dal mantello esterno ed è chiamata giarre. Per raccoglierlo si esegue una pettinatura manuale del mantello durante la stagione della muta, che avviene in primavera. La produzione si aggira in media tra 100 e 200 grammi di pelo fine da ogni singola capra.
Ha una finezza di 14 - 12 microns.

Vicuna

La lana vicuna prende il nome da un piccolo camelide che vive allo stato brado in Perù. La vicuna era utilizzata nel passato per tessere gli abiti dei re.  E’ finissima, molto lucente e pregiata.
La vicuna ha uno spessore inferiore ai 12 microns ed è più sottile del cashmere.
La vicuna è stata nel passato una specie minacciata, oggi la vigogna, di cui si contano circa 180.000 esemplari è ancora considerata una specie protetta. È tenuta in enormi allevamenti, dove gli animali vengono catturati ogni due anni per la tosatura e quindi rilasciati.
La rarità dell’animale, combinata all’ estrema sottigliezza della fibra, rendono la vicuna  ancora più pregiata del cashmere.

Canapa

La fibra della canapa è ottenuta dal floema  delle piante di Cannabis sativa.
Prima dell'avvento del proibizionismo della cannabis, essa era diffusa nel mondo come materia prima per la produzione di carta, molto utilizzata anche per la produzione di tessili e corde.  Oggi sono coltivabili legalmente per usi tessili varietà selezionate di cannabis libere da principi psicoattivi.
La canapa è stata rivalutata perché ha connotazioni particolarmente apprezzate sotto un profilo ecologico.  Essa può essere coltivata ripetutamente sullo stesso terreno dal momento che non lo impoverisce. La canapa essendo naturalmente antibatterica grazie alle sue foglie, non richiede per la coltivazione l’utilizzo di anticrittogramici.  Assorbe e rilascia rapidamente l’acqua, riducendo l’impreganzione. 
Con la canapa si potrebbero salvare ogni anno centinaia di milioni di alberi, produrre ogni tipo di tessuti, fabbricare carburanti, materie plastiche e vernici non inquinanti.

Modal

Il modal è una fibra prodotta a partire dagli anni sessanta dalla polpa di legno degli alberi; essa è sostanzialmente una varietà del rayon, una fibra rigenerata dalla cellulosa.
Il modal per l’ aspetto tattile e le caratteristiche è molto simile al cotone. 
Ha una forte resistenza meccanica, non si genera pilling, ed un’ottima stabilità cromatica, il colore non stinge col tempo. 
I tessuti di modal quindi non si sfibrano e rispetto al cotone  si restringono e scoloriscono più difficilmente. Sono lisci, soffici e, se lavati in acque dure, non trattengono i minerali come il calcare sulla superficie trattata. I tessuti in modal sono stirabili dopo il lavaggio come il cotone puro.

Viscosa

La viscosa fu inventata nel 1883, chiamata dapprima seta artificiale e quindi rayon, la viscosa fu creata per rispondere alla richiesta di tessuti simili alla seta ma più economici.
E’ una fibra vegetale, prodotta  dalla polpa di legno, trattata con una soluzione di soda caustica combinata con solfuro di carbonio.
La viscosa presenta una particolare lucentezza simile a quella serica, ragione per la quale viene anche definita “seta artificiale”.

Newsletter

Dichiaro di aver letto l'informativa sulla privacy ed autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi dell'art. 13 del D.lgs. n. 196/2003.

Utilizzando il sito, accetti che questo possa impostare cookie per consentire una migliore navigazione

Ok
accetto

Privacy
policy